Cecilia

Bio

La storia inizia nel 1994 quando, a 5 anni, Cecilia rimane affascinata da un’arpa vista in TV. Nel 1998 scrive una lettera a Babbo Natale senza alcuna intestazione ed un unico contenuto: ARPA. Lo strumento arriva e due anni dopo Cecilia viene ammessa al Conservatorio di Torino. Studentessa ribelle, ma talentuosa e curiosa, coltiva il gusto per la sperimentazione, cercando di slegare l’arpa dall’ immagine classica ad essa associata.

A 15 anni entra nell’orchestra diretta dal jazzista Furio di Castri e nel coro del Conservatorio. Così Cecilia scopre di saper cantare e inizia a farlo suonando la musica che ama.

Il debutto live avviene nel 2005 durante la Festa dell’Unità di un paesino sconosciuto a Google Maps, ma sicuramente nella Val Varaita.

Ottenuto il diploma al Conservatorio, Cecilia si trasferisce a Los Angeles, dove scopre cosa significa essere una busker. Durante la sua permanenza californiana incontra il regista Cristopher Fuelling che la coinvolge nello spettacolo Manifest your avatar.
Dopo pochi mesi torna a Torino da dove riparte scegliendo questa volta la vita da marinaio: con la sua arpa si imbarca per otto mesi su una nave da crociera allietando le orecchie dei turisti.

Questa esperienza le fa capire che fare male quello che si ama è terribile, ma sono proprio questi mesi lontani da casa che ispirano tante delle storie che racconterà nel suo primo disco.

Un primo disco che arriva pochi anni dopo grazie all’incontro con il produttore Raffaele Neda D’Anello – MeatBeat Studio – che la accompagna in un nuovo viaggio, facendole scoprire l’elettronica e spalancandole le porte di nuove possibilità espressive, sia strumentali che vocali. L’arpa inaspettatamente pop diventa il punto di partenza per raccontarsi e raccontare ciò che ha intorno.

Durante la preparazione del suo primo disco inizia un’intensa attività live che nel 2014 la porta a tenere oltre 40 concerti in giro per l’Italia.

Viene coinvolta all’interno di manifestazioni di livello nazionale come il concerto per i 20 anni di Emergency a Roma, l’inaugurazione della 29a edizione del Torino Gay and Lesbian Film Festival, il Gerundium Festival di Bergamo e il Microcosmi Festival di Comerio (VA) diretto da Vittorio Cosma.

Il 2015, per Cecilia, si apre con due progetti internazionali.  Suo è infatti il tema musicale di 6Bianca, il primo serial teatrale italiano, prodotto dal Teatro Stabile di Torino e Scuola Holden, scritto da Stephen Amidon (suo il romanzo Il Capitale Umano da cui Paolo Virzì ha tratto l’omonimo film, in corsa per la candidatura all’Oscar 2015) per la regia di Serena Sinigaglia. Il brano Sei Bianca ha una versione in inglese che porta il titolo Bianca, il cui testo è scritto a quattro mani proprio con Stephen Amidon. Nello stesso anno viene contattata dalla compagnia teatrale danese Cantabile2 con cui con cui inizia un lungo tour come arpista e cantante nello spettacolo Ord mellem rum (The space between two words).

Il 21 aprile 2015 viene pubblicato GUEST, suo primo disco di inediti, per Qui Base Luna: 11 canzoni, scritte in italiano e inglese, che hanno come protagonista una sintesi poetica di voce, arpa e, per la prima volta, elettronica.

Il viaggio è una costante della vita di Cecilia che decide di promuovere il disco come protagonista del primo BlaBlaTour: il BlaBla Harp Tour. 6 tappe, 6 concerti, 6 giorni, più di 1700 km percorsi, 16 passeggeri e – ancora- tanti volti e tante storie da raccontare.

Il 2015 continua con grandi esperienze live, è stata infatti scelta da Niccolò Fabi come opening ufficiale del suo tour estivo con il GnuQuartet ed è stata opening delle CocoRosie (Carroponte, Milano), di Maria Gadu (Suoni di marca, Treviso), di Francesco De Gregori (Tavagnasco Rock Festival).

Più di 80 i concerti del Guest Tour tra gennaio e settembre 2015 e un ritorno in Danimarca con Cantabile2 per il Waves Festival, uno dei più importanti festival danesi.

Il 2016 si apre con SdoppiaTour.

Raffaele Neda D’Anello cura dal vivo tutta la componente elettronica permettendo cosi a Cecilia di concentrarsi su arpa e voce. Una nuova avventura che velocemente raccoglie buonissimi riscontri e più di 25 live in pochissimi mesi.

A marzo 2016 partecipa al progetto artistico KABHUM durante il quale conosce Carlot-ta, giovane cantautrice vercellese con all’attivo due dischi. Scrivono insieme un brano in 90 minuti e capiscono che le loro visioni artistiche possono incontrarsi in un progetto comune: da luglio 2016 nasce il progetto DoppelGanger. Le due artiste iniziano a condividere un’auto e il palcoscenico collezionando circa 60 concerti tra novembre 2016 e agosto 2017. Scrivono inoltre due canzoni inedite a quattro mani Rupicapra Rupicapra e Compass.

A giugno 2017 Cecilia viene coinvolta dalla compagnia Teatro Korazon di Cristopher Fuelling (regista americano con cui aveva già collaborato nel 2011 durante la sua permanenza a Los Angeles) per comporre una canzone originale e partecipare allo spettacolo Misterios Antigos che si è tenuto ad Agueda in Portogallo a luglio 2017.

Il 2017 si chiude con un nuovo mini tour europeo che vede Cecilia toccare per la prima volta il Nord Europa passando per la Svezia, la Norvegia, la Finlandia e l’Estonia.

Il 2018 si apre con la partecipazione al Festival di Sanremo al fianco di Max Gazzè come arpista in La leggenda di Pizzomunno e Cristalda.

Cecilia è al lavoro sul suo secondo disco con il produttore Fabio Rizzo.

 

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