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Corpo Vegetale

Periodo: il corso si terrà dal 21 ottobre 2025 al 20 gennaio 2026, il martedì dalle 19:00 alle 21:00. 
Modalità: Online o in presenza presso SocialFare Via Maria Vittoria, 38 Torino
Organizzatore:  The Goodness Factory

300,00

Esaurito

per maggiori info scrivi a comunicazione@thegoodnessfactory.it

Il corso

Laboratorio di germoglio narrativo dell’identità

Un corpo non è mai neutro: ricorda, trattiene, si deforma, si espande, dimentica. Fiorisce persino. Qui prenderemo le mosse dalle sue parti — reali o immaginarie, ferite o potenti, vergognose o rigogliose — per trasformarle in pagine: brevi testi narrativi, escursioni liriche quanto basta, schede tassonomiche. Frammenti da archiviare, coltivare, far respirare, saccheggiando al solito ben altre pagine, ben altri personaggi: dalle driadi – Meliadi, Epimelidi, Cariatidi – della mitologia classica fino alla Minica del Casellante di Camilleri, dalle yakshini sistemate alle radici della saraca indica fino a certe kodama del folklore giapponese, dalla Dafne di Ovidio alla Laura di Petrarca… Dal Polidoro di Virgilio al dantesco Pier delle Vigne, dal Ciparisso di Ovidio all’amore di Filemone e Bauci – passando per Barbalbero, ché non s’offenda.

Corpo vegetale è un percorso che in dieci incontri intreccia narrativamente anatomia e botanica, memoria e metamorfosi, deformità e pudore. Durante gli incontri annoteremo ed elaboreremo, come se fossimo tra piante officinali e manualistica d’altri tempi, per dar voce alle nostre radici, linfe, cortecce, boccioli, frutti e cicatrici. Finché i migliori testi finali, selezionati e curati, confluiranno in un prodotto narrativo collettivo: un manuale di botanica interiore in cui ogni partecipante potrà di sé lasciare traccia, anzi scheda – no: germinazione.

Come funziona?

Il corso si terrà il martedì dalle 19:00 alle 21:00, a partire dal 21 ottobre. Il calendario completo: 21, 28 ottobre, 4, 11, 18 novembre, 2, 9, 16 dicembre, 13, 20 gennaio.

Cosa imparerai?

A trasformare il corpo in parole: linfe che diventano aneddoti, radici reinventate come memorie, cortecce e boccioli fioriti in tassonomie interiori.

A chi è rivolto il corso?

A chiunque desideri esplorare la propria identità come un giardino narrativo, tra radici personali e immaginari condivisi.

Domitilla Pirro

Domitilla Pirro (1985) è giornalista pubblicista iscritta all’ODG di Roma e direttrice creativa di Fronte del Borgo a Torino. Ha fondato un Osservatorio sulla Gender Equality gratuito per under 18, che oggi conduce con Luca Starita. Con Sote’ ha vinto la quinta edizione del concorso 8×8 organizzato da Oblique Studio; suoi racconti sono usciti su «la Repubblica», «Linus», «Playboy», «minima&moralia», abbiamoleprove.com, in Brave con la lingua (Autori Riuniti), su «FilmTv», nella raccolta Women Writers // Italian Literature in Translation curata dall’IIC Londra, nell’antologia umoristica Tutti i nostri premi (Racconti edizioni 2023). Con Francesco Gallo crea e anima Merende Selvagge, progetto didattico-narrativo per umani di varie dimensioni. 

Il primo romanzo Chilografia (effequ) è stato finalista al premio Libro Dell’Anno 2019 di Fahrenheit – Radio 3 Rai. Il secondo romanzo, Nati Nuovi, è uscito nel 2021 sempre per i tipi di effequ. Le è stata affidata da Vera Gheno la stesura della Scatolina Gioco, illustrata da Ginevra Ballati: non spiega né definisce, ma racconta una parola, in una collana di saggi per piccoli umani dai 5 anni in su. Nel 2024 pubblica per Edizioni Piuma il suo primo romanzo per bambinə, Amalia Ingannasorte e il Candèmone Cerasino, volume uno di una trilogia scritta insieme al merendaio Francesco Gallo, e l’albo illustrato C.C.C. – Cartografia di un Cuore in Comunità.

Per la regia di Sara Bertazzini, con Benedetta Petroni nel 2024 scrive e dà voce a A Gambe Larghe, un podcast di Mondadori Studios dedicato al tema della violenza ginecologica. Sempre con Petroni nel 2025 pubblica Utero con vista, saggio sulla salute riproduttiva femminile (effequ). 

La sua newsletter si chiama Guida Pennivendola per Sopravvivere all’Apocalisse: parla di mostri, naturalmente. Mostri che hanno ragione.